vita d’antiquari

Valerio Turchi

Curiosità e passione

Simone Facchinetti
  • Valerio Turchi
  • Valerio Turchi
    Valerio Turchi
  • Diana cacciatrice, Arte romana del II sec. d.C.
    Diana cacciatrice, Arte romana del II sec. d.C.

 La storia e gli inizi

Passione, competenza e serietà contraddistinguono la qualità del nostro lavoro fin dal 1960, quando mio nonno Venanzio aprì l’attività in via Margutta. Successivamente è subentrato mio padre Alfredo e infine io, dal 1992. Entrambi i miei predecessori sono stati grandi esperti del mondo archeologico e della scultura italiana del Cinquecento. Io mi sono specializzato esclusivamente nella scultura greca e romana. La mia galleria è una delle poche dove è ancora possibile ammirare e acquistare arte greca e romana la cui autenticità e rispetto delle leggi, che regolano la vendita e l’esportazione di antichità, sono assolutamente garantiti.

Scoperte

Mi ritorna in mente una scoperta esaltante, fatta tra il 2013 e il 2014: una scultura femminile raffigurante Athena. Ricordo di essere stato contattato da un amico che mi portò all’interno della casa di una nobile famiglia romana. Dopo aver visto la scultura l’emozione fu intensa e l’acquistai immediatamente. Quando la portai in galleria, studiandola con molta cura, ebbi la certezza di quello che già pensavo al momento del primo colpo d’occhio: si trattava di una Nike (430 a. C.), quindi, una produzione di origine attica. L’egida sul petto la caratterizzava come Athena in atto di planare verso terra. La scoperta di una scultura greca è piuttosto rara, tanto più di questa qualità, subito considerata dalla soprintendenza archeologica come un oggetto di straordinario interesse storico e archeologico.

Passione

La ragione che rende appassionante il mio lavoro è la scoperta. Nel mio settore ogni oggetto ne rappresenta una perché è unico e raccoglie in sé un pezzo della nostra storia. È artisticamente perfetto nonostante le ferite inferte dal tempo. Ciò che tratto io, proveniente dal mondo dell’archeologia, è diverso da ogni altra forma di arte. Spesso capita che il difetto in una scultura, ad esempio in un ritratto o in un torso, come una rottura, una patina particolare formatasi nei secoli, valorizzino la sua immagine e la sua unicità. Curiosità e passione sono gli elementi fondamentali del mio lavoro. Anche dopo tanti anni non ho perso la capacità di emozionarmi.

Futuro

Il settore archeologico è destinato a crescere. Nel mio ambito è fondamentale avere una competenza specifica. Esiste un collezionismo fiorente sia in Italia che all’estero che ama l’archeologia e che vuole acquistarla in assoluta sicurezza. La mia galleria garantisce l’autenticità e la legittima provenienza di ogni oggetto.


17.07.2020
Mi ritorna in mente una scoperta esaltante, fatta tra il 2013 e il 2014: una scultura femminile raffigurante Athena.
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