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MOURA CARVALHO, Pedro

Tesori d'Oriente. La Camera delle Meraviglie di Garcia de Orta (ca. 1500-1568)

Fontanellato, Franco Maria Ricci, 2018. Cm. 31x29, pp. 72, tavv. a col. n. t., tela e sovrac. Catalogo della mostra tenutasi a Masone nel 2018.

Cabinet des merveilles, Kunstkammer, camere delle meraviglie: tanti i modi usati per indicare quelle stanze ricolme di oggetti rari, preziosi e originali, motivo d’orgoglio per regnanti, principi e nobili di tutta Europa e di stupore per chi aveva la fortuna di avervi accesso. Il volume Tesori d’Oriente, catalogo dell’omonima mostra, propone un’accurata selezione di questi manufatti, straordinari esempi dell’arte decorativa del Cinquecento e Seicento provenienti da collezioni italiane e portoghesi. È un racconto che parte da lontano, quando nel Rinascimento raffinate opere d’arte realizzate in Asia con materiali esotici giungono per la prima volta in Europa a seguito della colonizzazione, e la sapiente maestria degli artigiani locali suscita la meraviglia di mercanti, viaggiatori e studiosi.Tra questi, Garcia de Orta, medico portoghese vissuto in India per oltre trent’anni e autore dei Colóquios, un trattato in portoghese pubblicato proprio a Goa nel 1563 e diffusosi poi in Europa, riguardante la farmacologia, la botanica e una molteplicità di altri temi, compresi l’utilizzo e le tecniche di lavorazione di quelle materie prime allora ancora pressoché sconosciute in Occidente. Ampie citazioni dai Colóquios, a cavallo tra scienza e aneddotica, sono raccolte ora nel volume edito da Franco Maria Ricci. Queste inedite testimonianze mostrano la ricerca di Garcia de Orta, eclettico studioso e perfetto uomo rinascimentale, in grado di coniugare in un insieme organico erudizione e curiosità, fonti ed esperienza diretta, scienza e tradizioni, mentre tra le pagine sfilano ricchi oggetti istoriati in madreperla, avorio, pietre dure e altri materiali preziosi. Ad accompagnarli i testi di Pedro Moura Carvalho, storico dell’arte, specialista nella storia delle arti applicate e già deputy director dei musei di arte asiatiche di Singapore e San Francisco, presentati insieme alle immagini con la consueta cura e attenzione alla grafica e all’impaginazione.

2018
30.00 €
 
Edited by Lina Bolzoni and Alina Payne.

The Italian Renaissance in the 19th Century. Revision, Revival, and Return.

Milano, Officina Libraria, 2018. Cm. 24x17, pp. 552, figg. a col. e in nero n. t., br.

Il revival rinascimentale è un fenomeno complesso che fa parte dello storicismo ottocentesco e coinvolge l’intera Europa, contribuendo a modificarne la fisionomia. Il Rinascimento visto come età dell’oro influenza l’intera società ma suscita anche critiche, come per esempio in De Sanctis che lo dipinge come un periodo lontano dalla realtà. Nel presente volume questo fenomeno viene indagato scandagliando la storia, la letteratura, la musica, l’arte, l’architettura e il collezionismo e analizzando l’opera di personalità del calibro di Ingres, Foster, Hildebrand, Michelet, Burckhardt, Richardson e Labrouste. Questa raccolta di saggi ricerca i legami tra il Rinascimento italiano e la modernità ottocentesca, mettendo a confronto visioni e interpretazioni diverse e facendo emergere i tratti caratteristici del fenomeno: dalla riformulazione della storia italiana nella cultura popolare, all’interesse verso le forti personalità della letteratura, dall’ambizione artistica nel ricreare architetture rinascimentali, alla fascinazione verso Giotto e il XV secolo fiorentino.

2018
39.00 €
 
A cura di Mario Scalini.

Armi e potere nel Rinaascimento europeo.

Cinisello Balsamo, Silvana, 2018. Cm. 23x33, pag. 336, fig. a col, br. Catalogo della mostra a Roma- Castel Sant'Angelo- Luglio, Novembre 2018.

Le armi, da sempre compagne di vita e di morte dell’Uomo, assunsero nel Rinascimento una dimensione che trascendeva, come mai prima, il loro uso concreto – ossia il ferire, l’uccidere il nemico o il difendersi – per acquisire una valenza totalizzante e simbolica, che coinvolgeva aspetti sociali, rituali, iconografici.
Diversi fattori concorsero a questa dimensione: i progressi tecnologici, innanzitutto, conseguenti al rapido affermarsi della polvere da sparo, ma anche il mutamento dell’assetto geopolitico, che portò il nostro territorio a diventare luogo di scontro per le grandi potenze internazionali, prime fra tutte la Spagna e la Francia.
Il volume affronta ogni aspetto di questo complesso intreccio tra armi e uomini, mitologia e rappresentazione del potere attraverso una straordinaria e ampia selezione di armi storiche provenienti dalle collezioni di Castel Sant’Angelo e Palazzo Venezia, recentemente restaurate, accanto a importanti prestiti nazionali e internazionali.

 

2018
20.00 €
 
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