la biblioteca

pagina
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
...
174
VIRNO, Cinzia

Antonio Mancini catalogo ragionato dell'opera. Vol 1: La pittura a olio. Vol 2: Repertori

Roma, De Luca, 2019, 2 vol. Cm. 24x33, pag. 720, fig. a col e in nero, ril e sovrac con cofanetto.

Un’opera colossale e preziosa, un catalogo molto atteso dal pubblico nazionale e internazionale per il grande impatto, anche di mercato, dell’artista. Per la prima volta vengono ricostruiti la vita e l’intera attività pittorica di Antonio Mancini, modesto e schivo di carattere, mai conscio della sua grandezza, ma protagonista assoluto dell’Ottocento italiano, noto e apprezzato in tutto il mondo. Basato sulle testimonianze e le immagini presenti nel ricco archivio del pittore e su capillari ricerche bibliografiche condotte in Italia e all’Estero, il catalogo contempla oltre 1000 opere documentate attraverso un’attenta ricostruzione. Un impegno durato anni che ha permesso, tra l’altro, di individuare e rintracciare dipinti a lungo considerati dispersi o pezzi particolarmente importanti, attualmente sconosciuti al pubblico e alla critica, nonché di epurare i numerosi falsi nel tempo attribuiti al pittore. Lo studio dettagliato dei documenti ha permesso di rivedere la sua complessa e prolifica storia, sanando i numerosi errori biografici che lo hanno accompagnato fino ad oggi. Ha portato quindi a chiarirne molti aspetti finora ignoti collocandoli nel giusto assetto cronologico e inquadrandoli nel vivace ambiente culturale dell’epoca. Ne è emerso il grande successo da sempre attribuito alla sua opera che lo ha reso uno degli artisti più ricercati e stimati del suo tempo.

2019
320.00 €
 
A cura di Antonio Paolucci

L'eredità di Stefano Bardini a Firenze. Le opere d'arte, la villa e il giardino.

Firenze, Mandragora, 2019. Cm. 25x29, pag. 231, fig. a col e in nero, cart e sovrac.

Il volume ripercorre la vicenda dell’eredità di Stefano Bardini, il più grande antiquario italiano vissuto tra XIX e XX secolo, e dei suoi figli Ugo ed Emma. Le splendide illustrazioni, nonché la preziosa cura di Antonio Paolucci, che ne è stato uno dei principali protagonisti, di Mariachiara Pozzana, responsabile del restauro del Giardino Bardini, e di Emanuele Barletti, lo avvalorano cospicuamente. La storia del complesso dell’ex convento di San Gregorio della Pace si risolve nel 1922 con la sua donazione da parte di Stefano, alla sua morte, al Comune di Firenze, per divenire Museo Bardini, una delle più alte testimonianze del lascito che il collezionismo privato abbia consegnato a Firenze. La villa invece, lasciata in eredità allo Stato italiano alla morte di Ugo Bardini, nel 1965, attraverserà un lungo periodo di abbandono prima che il restauro iniziato nel 2000 e terminato nel 2005 possa riconsegnare alla sua realtà storica il giardino e permettere nuovamente alla comunità di fruirne. Il restauro del giardino ha rappresentato una sfida importante: nascoste sotto anni di incuria, giacevano le diverse identità delle sue parti, risultato di secoli di passaggi di proprietà e di cambiamenti di gusto.

2019
50.00 €
 
GONZALEZ PALACIOS, Alvar

I Valadier. Andrea, Luigi, Giuseppe.

Milano, Offcina Libraria, 2019. Cm. 24x17, pag. 381, fig. a col e in nero, br.

Il volume Luigi Valadier e la sua famiglia. 1720-1798 è stato scritto direttamente in italiano da Alvar González-Palacios e tradotto in inglese per la lussuosa edizione della Frick Collection del 2018 che accompagnava la mostra curata dall’autore e da Xavier F. Salomon. È la prima monografia su Luigi Valadier, il più famoso argentiere, fonditore di bronzi, disegnatore e ornatista del Settecento in Italia, celebre in tutta Europa. Fra i suoi clienti spiccavano vari regnanti, principi e pontefici: Gustavo III di Svezia, Pio VI, l’erede al trono di Russia, l’Elettore Palatino. A Roma, le più grandi famiglie papali (Chigi, Odescalchi, Borghese, Rezzonico) furono sue protettrici. Luigi Valadier era a capo di una bottega che contava poco meno di cento lavoranti; ma nonostante la gloria, si trovò talmente indebitato per la mostruosa morosità dei suoi ricchissimi committenti che finì col togliersi la vita, nel settembre del 1785. Nel volume vengono esaminate tutte le sue opere note, molte delle quali inedite – come due importanti argenti del padre Andrea. E si scopre infine anche il suolo che ebbe il figlio di Luigi, Giuseppe, nella direzione della bottega. Giuseppe era architetto di fama, ma intervenne saltuariamente nella progettazione di opere preziose. Tutti questi oggetti sono illustrati anche dai disegni provenienti dai fondi grafici della bottega, custoditi in vari musei e collezioni private. La monografia si compone di undici capitoli, seguiti da una cronologia dell’attività di Luigi Valadier, del padre francese Andrea, e del figlio Giuseppe, a partire dalla nascita di Andrea in Francia nel 1694 fino alla morte di Pio VI nell’esilio a Valance nel 1799. La lista ragionata dei modelli di figura è desunta dal Registro generale compilato nella bottega di Giuseppe Valadier nel 1810. Altre cinque appendici danno notizia di documenti d’archivio e testimonianze, recuperate da pubblicazioni dell’epoca, seguite dalla bibliografia e dall’indice dei nomi.

2019
39.00 €
 
pagina
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
...
174
torna alla copertina