vita d'antiquari

Simone Facchinetti

Enzo Savoia

Investire sul futuro

 Storia
Bottegantica è stata fondata a Bologna da mia madre Matilde Conti nel 1986. Sono stato al suo fianco sin dagli esordi.  La passione per la pittura del XIX secolo è stata consacrata, quattro anni più tardi con l’apertura di una seconda galleria a Bologna e successivamente, nel 2010, con uno spazio a Milano. Attualmente Bottegantica ha due gallerie all’interno del cortile del Palazzo Borromeo d’Adda in via Manzoni, 45, una delle quali già sede della storica galleria Il Naviglio.
I primi anni sono stati di pura gavetta: ero sempre in viaggio per l’Europa alla ricerca di dipinti, maioliche e oggetti di arredo.
Sono stato attratto dalla pittura italiana del XIX secolo anche grazie alla passione collezionistica di mio padre che mi ha permesso di essere in permanente full immersion con la pittura di quel periodo. Sin dagli esordi ho investito nella biblioteca della galleria con lo scopo di approfondire anche la conoscenza degli artisti meno noti. Ho sempre pensato che la ricerca d’archivio fosse un fondamentale strumento per l’analisi e l’approfondimento delle opere, un fattore chiave che mi ha portato a creare un organico altamente specializzato e a collaborare con storici dell’arte di fama internazionale.

Scoperte
Sono particolarmente affezionato a Giovanni Boldini. Grazie ad amici collezionisti ho potuto avere accesso ad alcuni dei suoi più importanti capolavori: La danzatrice spagnola e il leggendario pastello bianco Ritratto di Emilana Concha de Ossa.
Trovo più emozionante il ritrovamento di un dipinto raro piuttosto che la mera vendita. Ho trovato nuovi stimoli da quando abbiamo allargato la nostra proposta ai maestri storici del primo Novecento, puntando alle principali mostre internazionali a cui regolarmente partecipiamo. Le recenti vendite ad importanti musei esteri sono state un coronamento della nostra continua ed incessante ricerca di nuove proposte, grazie anche alla volontà di offrire non solo estrema qualità ma anche un supporto duraturo nel campo degli investimenti e della conservazione.

Futuro
Negli ultimi cinque anni con la partecipazioni a fiere internazionali come le londinesi Masterpiece e London Art Week, la parigina Biennale des Antiquaires, BIAF, TEFAF Maastricht e New York ho investito con entusiasmo sulla professionalità di tre giovani collaboratori: sono storici dell’arte (Stefano Bosi, Valerio Mazzetti Rossi e Tommaso Carletti) con preparazioni ed esperienze diverse che con un fondamentale lavoro di squadra e grande dedizione mi aiutano a modernizzare il nostro approccio al mercato, come nell’ideazione del nostro rinnovato sito che ha visto la luce nel settembre dello scorso anno.