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VENTURELLI PAOLA

Arte orafa milanese 1450-1527.

Leonardo da Vinci tra creatività e tecnica

Specialista fra le più affermate nel campo delle arti decorative rinascimentali, Paola Venturelli in questo suo nuovo lavoro da poco pubblicato, prende in esame l'attività degli orefici milanesi in un arco di tempo che si scala fra l'avvento degli Sforza nel ducato cittadino (1450) e la morte del celeberrimo Caradosso Foppa (1527). Il libro passa al vaglio le figure e le creazioni di orafi, gemmari, maestri delle pietre contraffatte e battiloro che in quei decenni a cavallo fra Quattro e Cinquecento resero Milano una delle capitali europee per ciò che concerne la produzione di arti decorative. Un primato che gli artefici milanesi conseguirono anche e soprattutto in virtù di lunghi e severi apprendistati nelle botteghe locali. Al servizio della splendida corte sforzesca o di nobili personaggi, eseguirono prezioso vasellame, altaroli, tabernacoli, gioielli, posate, cinture e completamenti per codici miniati o libri, tutti di raffinata fattura, con il dato emergente degli smalti e anche dei nielli. Manufatti di rara eccellenza che ebbero anche in Leonardo da Vinci un creatore straordinario. L'attività dell'artist in questo campo viene qui indagata in un percorso totalmente inedito. Durante il suo prolungato soggiorno milanese, infatti, stimolato dalla creatività dei maestri locali, elabora ‘ricette’ particolarissime per ottenere perle, ambra, pietre dure e paste vetrose, ideando pendenti e bracciali.

Arte orafa milanese 1450-1527.
Silvana Editoriale
2021
cm. 17x24
illustrazioni 90 a colori e in nero n.t., brossura
336 pagine
€ 28.00
9788836643516