la biblioteca

pagina
1
...
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
...
148
VICIOSO, Julia.

Costanza Francini tra Artemisia Gentileschi e le committenze della Compagnia della Pietà in San Giovanni dei Fiorentini a Roma.

Roma, 2014. Cm. 24x17, pp. 395, figg. 19 a col. e in nero n. t., br.

Il volume ripercorre, alla luce di un considerevole lavoro d'archivio, le vicende storiche della Compagnia della Pietà che, nel corso del XVI e XVII amministrava la chiesa di san Giovanni dei Fiorentini presso la quale aveva la propria sede. In tale contesto - in cui vigeva una singolare norma controriformata che limitava gli apparati scultorei a favore di quelli pittorici - i simboli iconografici della Nazione Toscana  e della Compagnia della Pietà, spiccano in diverse tipologie di opere che vanno dai ceri dipinti per la Candelora alle pale d'altare. Lo spoglio delle carte dell'Archivio dell'Arciconfraternita e dell'Archivio di Stato di Roma hanno permesso di attestare la presenza all'interno dell'impresa decorativa della chiesa di numerosi artisti ancora oggi assai poco noti. Tra questi ultimi troviamo Costanza Francini, inconsueta figura di pittrice che si inserisce in un contesto sociale favorevole alla donna, tanto da ottenere per il proprio lavoro il medesimo compenso dei colleghi uomini. L'interesse per la figura di Costanza è dato tra l'altro dalla sua amicizia con la celebre artista Artemisia Gentileschi, facilitata dalla vicinanza delle loro dimore - entrambe risiedevano un tempo presso la chiesa dei Fiorentini - e dal fatto di aver subito ripetute accuse diffamatorie per il loro legame con il pittore Agstino Tassi.

2014
40.00 €
 
RICCOMINI, Marco.

Giuseppe Maria Crespi. I disegni e le stampe. Catalogo ragionato.

Torino, 2014. Cm. 31x21, pp. 291, tavv. e ill. a col. e in nero n. t., tela e sovrac.

Il volume offre il primo catalogo ragionato dei disegni e delle stampe di Giuseppe Maria Crespi, caposcuola della pittura bolognese del Settecento. Fino ad ora erano infatti passati sotto silenzio i suoi rari fogli a sanguigna, spesso confusi e mal compresi, qui radunati per la prima volta accanto ai dipinti e alle stampe per cui furono pensati e realizzati. Ulteriori sezioni del libro sono dedicate all'attività dei figli del Crespi e a Lodovico Mattioli, ai disegni respinti, alle stampe e alle opere perdute. Bibliografia, indice dei nomi e dei luoghi, in appendice.

2014
75.00 €
 
A cura di: Paolo Benassai, Marco Ciatti, Andrea De Marchi, Cristina Gnoni Mavarelli, Isabella Lapi Ballerini.

Officina pratese. Tecnica, stile, storia.

Firenze, 2014. Cm. 24x17, pp. 430, figg. a col. e in nero n. t., br.

Il volume raccoglie i testi presentati al convegno pratese del dicembre 2013, incentrato sulle indagini e sulle riflessioni scaturite sia dalla preparazione della mostra "Da Donatello a Lippi. Officina pratese (Museo di Palazzo Pretorio, 13 settembre 2013-13 gennaio 2014), sia a seguito della stessa mostra. Una prima giornata è stata dedicata ai risultati dei recenti restauri di opere di Filippo Lippi, su muro e su tavola, evidenziandone l'alto sperimentalismo tecnico. Una seconda giornata ha presentato nuovi contributi per la conoscenza della produzione artistica a Prato nel Quattrocento, intorno alla presenze eccezionali di Paolo Uccello e Filippo Lippi.

2014
30.00 €
 
pagina
1
...
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
...
148
torna alla copertina