la biblioteca

pagina
1
...
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
...
149
A cura di Fernando Mazzocca, Paola Marini, Roberto De Feo.

Canova, Hayez, Cicognara. L'ultima gloria di Venezia.

Venezia, Marsilio, 2017. Cm. 25x20, pag. 351, fig. in nero e a col, br.

Catalogo della mostra, (Venezia, 29 settembre 2017-2 aprile 2018).

L'esposizione Canova, Hayez, Cicognara. L'ultima gloria di Venezia, costituisce l’occasione per onorare un momento speciale della storia artistica della Serenissima, rievocando quella stagione di rilancio culturale nel 1815 con il ritorno da Parigi dei quattro cavalli di San Marco, opera simbolo della città. Questi ed altri aspetti sono narrati ed analizzati nella prima ampia parte del catalogo, attraverso una serie di saggi: dall’inquadramento generale fornito da Fernando Mazzocca, Canova, Cicognara e Hayez: la tutela del patrimonio e la promozione dell’arte contemporanea, si passa ad alcuni testi che descrivono in maniera puntuale i vari interventi messi in campo da Cicognara: L’Omaggio delle Provincie Venete alla Maestà di Carolina Augusta imperatrice d’Austria. di Roberto De Feo, La didattica dell’Accademia tra 1808 e 1820. Il nuovo corso di Cicognara, Diedo e Selva di Marina Manfredi, «Un salone immenso di grandissime opere antiche di pennello». La sala delle pubbliche funzioni e il suo primo assetto espositivodi Giulio Manieri Elia, La Basilica dei Santi Giovanni e Paolo. Da Pantheon delle glorie veneziane a museo della scultura di Antonella Bellin e Elena Catra. Per concludere L’editoria d’arte a Venezia nella prima metà dell’Ottocento. Leopoldo Cicognara e Antonio Diedo di Isabella Collavizza. Ogni contributo di quest’ampia sezione è accompagnato da immagini e concluso da un dettagliato apparato di note.

2017
45.00 €
 
A cura di Alessandra Tiddia.

Viaggio in Italia. I paesaggi dell'Ottocento dai Macchaioli ai Simbolisti.

Milano, Electa, 2018. Cm. 29x21, pag. 222, fig. a col, br con alette.

Catalogo della mostra a Rovereto- Museo di arte moderna e contemporanea- Aprile, Agosto 2018.

Il volume, riccamente illustrato, ripercorre i momenti salienti dello svolgersi della pittura di paesaggio in Italia attraverso la presentazione di più di ottanta dipinti. Tema conduttore è la luce, elemento fondante del vero e di una nuova percezione del paesaggio, ma anche strumento ideale per diffondere, attraverso la pittura, idee e sentimenti soggettivi in un processo di intensificazione della realtà.
Dai numerosi saggi in catalogo emerge come la luce e il suo studio porteranno effetti imprevisti, complici anche le nuove scoperte tecnologiche e scientifiche che, mai come in questo secolo, daranno una diversa e potente visione della realtà. È una visione ormai allargata, che tende all’infinito, che avvicina luoghi e accorcia distanze, che sposta la percezione del reale e del visibile, che muta i confini individuali portandoli a una diversa sensibilità.
I contributi, affidati ad autorevoli specialisti, ripercorrono e approfondiscono lo sviluppo della pittura di paesaggio in Italia: dal girovago Caffi ai maggiori esponenti della Scuola di Posillipo, dai Macchiaioli a De Nittis, passando per le “Viste meravigliose” di Genova e delle Riviere, da Fontanesi ai pittori della Lombardia post-unitaria, arrivando ai “Paesaggi dell’anima” della nuova pittura veneziana di Ciardi e degli altri, al paesaggio simbolico dei Divisionisti.
Chiude il volume un esauriente dizionario biografico degli artisti in mostra.

2018
35.00 €
 
A cura di Francesco Frangi.

Tiziano e la Pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia.

Cinisello Balsamo, Silvana, 2018. Cm. 28x23, pag. 272, fig. a col, br.

Catalogo della mostra tenutasi a Brescia, Museo Santa Giulia, 21 marzo - 1 luglio 2018.

Il volume indaga il rapporto tra le culture artistiche di Brescia e Venezia nel corso del Cinquecento, alla luce delle novità introdotte dall'opera di Tiziano Vecellio.
Partendo dalle sue due fondamentali imprese bresciane, ovvero il polittico realizzato per il vescovo Altobello Averoldi tra il 1520 e il 1522, tuttora nella collegiata dei Santi Nazaro e Celso, e le tele con le Allegorie di Brescia, realizzate negli anni sessanta del Cinquecento per il salone della Loggia e andate distrutte durante l'incendio del 1575, il volume ripercorre gli esiti che l'influenza di Tiziano ebbe sugli sviluppi della pittura della regione.
I modelli e il linguaggio pittorico introdotti dal maestro pievano ebbero infatti un ruolo imprescindibile nella formazione e nell'evoluzione dei protagonisti dell'epoca, quali Girolamo Romanino, Moretto e Giovan Girolamo Savoldo, e più in generale nei pittori della città lombarda, che seppero instaurare un dialogo prolifico con Venezia, ma anche perseguire ricerche autonome.
Gli esiti di questo continuo scambio emergono nelle opere proposte dal volume, che offre un panorama ampio ed esaustivo del secolo d'oro della pittura bresciana.

2018
34.00 €
 
pagina
1
...
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
...
149
torna alla copertina