Maurizio Nobile e Attilio Luigi Ametta
Maurizio Nobile Fine Art
CONTATTI
Maurizio Nobile Fine Art
Via Santo Stefano 19/a
40125 Bologna (BO)
T +39 051 238363
C +39 335 417781

bologna@maurizionobile.com
www.maurizionobile.com

La Galleria Maurizio Nobile si è affermata nel tempo come un punto di riferimento nel mercato italiano e internazionale dell'arte specializzandosi in dipinti, disegni e sculture di maestri italiani attivi fra la fine del XV e la prima metà del XX secolo. Fondata a Bologna nel 1987, l'interesse mostrato da parte di collezionisti privati e istituzioni pubbliche internazionali ha portato Maurizio Nobile ad espandersi nel 2010, stabilendo a Parigi una sua seconda sede. Nel tempo la galleria è diventata un punto di riferimento per ricercati collezionisti privati e prestigiosi musei internazionali come la National Gallery of Art di Washington, il Szépművészeti Múzeum di Budapest, la Morgan Library o il Metropolitan Museum di New York e molti altri. La Galleria partecipa inoltre alle più importanti fiere ed eventi d'arte internazionali, tra cui la BIAF - Biennale Internazionale d'Arte Antiquaria di Firenze, il Salon du Dessin (Parigi), MIART (Milano) e TEFAF - Maastricht (sezione Pictura).

PAOLO PAGANI
(Castello Valsolda (Como) 1655 - Milano 1716)

Sacrificio di Isacco

Matita nera, penna, inchiostro bruno e bistro,, 245 x 188 mm

Sul recto, in alto a destra, a matita rossa: «220»; sul verso, in alto a sinistra, a penna e inchiostro bruno: «Brec... (?)»; in basso a destra, a matita nera: «130763». Filigrana: scorpione cerchiato.


CARLO CIGNANI
(Bologna 1628 - Forlì 1716)

Ercole e Onfale

Olio su tela, 141,7 x 206,5 cm


GIOVANNI COLACICCHI
(Anagni 1900 - Firenze 1992)

Autoritratto

1932
Olio su tela, 64 x 48,5 cm

PROVENIENZA: Collezione eredi Colacicchi, Firenze; in precedenza Collezione Conte Contini Bonacossi (1932), ricomprato dall’artista nel 1983


DOMENICO FETTI
(Roma 1589 - Venezia 1623)

Adone

1612-1613 c.
Olio su tela, 100 x 72 cm

Era dal 1936, anno del passaggio dell'opera ad un'asta Doroteum, che di questo straordinario dipinto del giovane Fetti si erano perse le tracce. Come già suggerito da Eduard Safarik (1990 e 2009) e confermato da MIchele Danieli sulla base anche degli studi più recenti, l'opera daterebbe alla fine del soggiorno romano. Un ritrovamento importante che ben mostra il talento del grande pittore. PROVENIENZA: Vienna, collezione Alfred Scharf (fino almeno al 1933); Vienna, Dorotheum, 27-29 febbraio 1936, lotto 9 (identificato come Esaù adolescente); Vienna, collezione Ing. Herbert R. Spatschek (2009) e suoi eredi (?); Vienna, Kinsky Auctions, 19 giugno 2024, lotto 3030; Roma, collezione privata.



CATALOGHI E SCHEDE