PROVENIENZA: Collezione eredi Colacicchi, Firenze; in precedenza Collezione Conte Contini Bonacossi (1932), ricomprato dall’artista nel 1983
BIBLIOGRAFIA: “La Tribuna”, 13 maggio 1932, riprodotto; U. Nebbia, “Emporium”, giugno 1932, p. 365, riprodotto; G. Basevi, “Il popolo d’Italia”, 26 gennaio 1933; P. Conti, “il lavoro fascista”, 2 febbraio 1933; R. Papi, “Arte Mediterranea”, luglio 1940, p. 40, riprodotto; G. Petroni, 1972, tav. 10; G. Uzzani “Bollettino d’Arte”, settembre-dicembre 1986, p. 94, fig. 46; M. Fagiolo dell’Arco, A. Trombadori, F. Morelli, S. Ragionieri, Giovanni Colacicchi, Idea Books, Milano, 1991, p. 199 n. 38. ESPOSIZIONI: 1932, Venezia, “XVIII, Esposizione Internazionale Biennale d’Arte”, n.4; 1932, Firenze, Sala d’Arte de “La Nazione”; 1986, Firenze, “Made in Florence”, Sala d’Arme di Palazzo Vecchio.