Sul recto, in alto a destra, a matita rossa: «220»; sul verso, in alto a sinistra, a penna e inchiostro bruno: «Brec... (?)»; in basso a destra, a matita nera: «130763». Filigrana: scorpione cerchiato.
BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO: A. Morandotti, Paolo Pagani: il ciclo Leoni Montanari e altre suggestioni, in “Verona Illustrata”, 6, 1993, pp. 87-109, a p. 102, nota 1, figg. 65-66; D. Pescarmona, Un “Sacrificio d’Isacco” di Paolo Pagani in Valsolda, in Il più dolce lavorare che sia, a cura di F. Elsig – N. Etienne – G. Extermann, Cinisel- lo Balsamo 2009, pp. 309-311, a p. 309, fig. 2; M. Riccòmini, scheda 8, in Carte antiche e moderne, Venti fogli dagli inizi del Seicento alla metà del Novecento, a cura di L. Marchesini e M. Riccòmini, Modigliana 2017, pp. 24-27.