Carlo Virgilio e Stefano Grandesso
Galleria Carlo Virgilio & C.
CONTATTI
Galleria Carlo Virgilio & C.
Via della Lupa 10
00186 Roma (RM)
T +39 06 6871093

info@carlovirgilio.it
www.carlovirgilio.it

La Galleria Carlo Virgilio inaugura nel 1979, aprendo la strada alla riscoperta del disegno neoclassico e accademico in Italia. Dopo gli inizi, segnati dall'interesse specialistico per il disegno dalla fine del XVIII all'inizio del XX secolo, la Galleria si apre anche alla pittura e scultura, principalmente del XVIII e XIX secolo, per poi estendere i suoi orizzonti temporali fino a comprendere la pittura antica e l'arte contemporanea. Tra i clienti della galleria ricordiamo: J. Paul Getty Museum, Los Angeles; Musée du Louvre, Parigi; Gallerie dell'Accademia, Venezia; Museo del Prado, Madrid; Art Institute, Chicago; Galleria delle Marche, Urbino; Wolfsonian-Fiu, Miami; Hamburger Kunsthalle, Amburgo; Palazzo Pitti, Firenze; Liechtenstein Museum, Vienna; Berkeley Art Museum, CA.

NOTIZIE
TULLIO PERICOLI: DOPPIO SGUARDO RITRATTI E PAESAGGI 1986–2025

La Galleria Carlo Virgilio di Roma presenta, dal 28 gennaio al 27 febbraio 2026, Tullio Pericoli: doppio sguardo. Ritratti e paesaggi 1986–2025. Una mostra che vuole essere insieme l’omaggio a un artista che lavora da oltre mezzo secolo con curiosità e rigore poetico intatti, e il riconoscimento di una presenza attiva e vitale nel panorama culturale italiano. È un percorso artistico complesso quello di Pericoli, marchigiano di nascita e milanese di adozione, che la mostra ripercorre attraverso 17 ritratti e 26 paesaggi lungo quasi quarant’anni di attività, mettendo in luce la coerenza e, al tempo stesso, l’evoluzione del suo linguaggio. Dal segno più analitico a quello più rarefatto, dalla figurazione riconoscibile a una sintesi più mentale, Pericoli si è sempre confrontato con l’arte del passato, con i grandi maestri, con storie, volti e paesaggi, intesi come occasioni di conoscenza più che esclusivamente come soggetti da rappresentare.


SALVATORE FERGOLA
(Napoli 1796 - 1874)

L’aurora boreale osservata a Napoli il 17 ottobre 1848 dall’Osservatorio Reale di Capodimonte

1848
Olio su tela, cm 44 x 72,3


LEOPOLD KIESLING
(Schönleben presso Liebenau, Alta Austria 1770 - Vienna 1827)

Il Genio delle Arti che svela la Natura come Iside-Artemide Efesia

1808-09
marmo con inserti in bronzo (attribuiti a Wilhelm Hopfgarten e Benjamin Ludwig Jollage), h cm 140


JEAN-LÉON GÉRÔME
(Vésoul 1824 - Parigi 1904)

Studio di modella romana

Firmato e datato: “ROME. 1844 - JL. Gérome”
Olio su tela, cm 59x49

L’effige enigmatica e sognata della giovane modella, ritagliata sullo sfondo evocativo della campagna romana, eseguita da Gerôme appena ventenne e da poco giunto a Roma insieme al maestro Paul Delaroche, è una delle immagini più emblematiche di quella naturale, fiera bellezza femminile romana cui i viaggiatori stranieri di stanza nella capitale pontificia attribuirono per tutta la prima metà dell’Ottocento, e oltre, una connotazione esotica e una valenza primigenia, quando non vi riconoscevano i tratti perfetti delle donne raffaellesche o l’ideale canone di bellezza della civiltà greca (Barroero 2003). Nello studio di Gerôme fino alla sua morte, il dipinto qui esposto fu acquistato nel 1966 in occasione della vendita postuma dello studio del pittore.


ANDREA APPIANI
(Milano 1754 - 1817)

Ritratto del musicista Alessandro Rolla

1799
Olio su tela, cm 59x43,5

Iscritto al centro: “Retratto del Professore Rolla”