Collezionisti e appassionati di arte e antiquariato, Giovanni e Cristina Asioli Martini hanno trasformato questo loro interesse in un’attività, che iniziata nel 1985, ha avuto una svolta decisiva l’anno successivo, con la partecipazione alla “Mostra Bella”, manifestazione di alto antiquariato che si svolgeva a Palazzo Re Enzo a Bologna. Giovanni Asioli Martini, ingegnere civile, pur continuando la sua professione, si è dedicato allo studio della ceramica, sia antica sia moderna, dando una caratterizzazione precisa all’attività antiquaria, e diventando nel tempo un esperto stimato da collezionisti e studiosi del settore. Nel 1992 la Galleria si è trasferita nell’attuale sede, in via Emilia 3, ottenendo maggiore visibilità e interesse da parte degli imolesi e da un più vasto pubblico. La presenza della moglie Cristina, sia in Galleria, sia alle mostre, ha favorito l’instaurarsi, nel tempo, di un rapporto cordiale e duraturo con Imola, che pur non essendo la città di residenza degli Asioli, è comunque vissuta con un coinvolgimento forte per l’arte, la storia e le tradizioni locali. Inizia in quegli anni una frequente partecipazione ad alcune iniziative culturali del Comune, con mostre a tema nell’ambito del “Baccanale”, sia a Palazzo Tozzoni, sia ai Musei Civici. Nasce una collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola e di Bologna, proponendo e realizzando iniziative inerenti la storia, l’arte e le attività di vari artisti: GDV Imolensis, Domenico Minganti, Alessandro Della Nave, Artisti imolesi alle Biennali di Venezia, Da Giuseppe a Leopoldo Finck. Giovanni Asioli Martini, curatore delle mostre e dei cataloghi si avvale della collaborazione di storici dell’arte e studiosi, i cui saggi permettono di approfondire la vita e l’attività degli artisti presentati. Per 17 anni, ha curato le Mostre e i cataloghi (“Quaderni”) sulla “Devozione Popolare”, iniziativa voluta e promossa dalla Cooperativa Clai, a Sasso Morelli. La Galleria partecipa alle principali Mostre di antiquariato, proponendo prevalentemente opere in ceramica e oggetti di alta epoca: Biennale Internazionale di Firenze, , Modenanatiquaria, Arte a Roma. Alcuni anni fa, è stato venduto al Museo del Louvre di Parigi un importante vassoio compendiario, istoriato e datato, ora esposto nella sala delle ceramiche. Opere delle loro collezioni private e non, sono state esposte in Mostre culturali presso vari musei e istituzioni: agli Uffizi di Firenze, al Museo Nazionale di Arezzo e alla Reggia di Venaria di Torino . La presenza in Galleria si è rarefatta e si svolge preferibilmente su appuntamento perché l’attività in questi anni si è trasformata. Infatti il rapporto con il pubblico nasce e si sviluppa prevalentemente alle grandi Mostre Antiquarie e Culturali o in forma strettamente privata.
Provenienza: Francia, collezione privata. Bibliografia: A Cocchi, "Al Museo degli antiquari, un segno della nostra professione", 1997, p. 116, con l'attribuzione alla Manifattura di P. Antonibon alle Nove, XVIII secolo.
Inedito. Provenienza: collezione privata.
Inedito. Provenienza: mercato antiquario.
Ottimo stato di conservazione