GIANLUCA BERARDI

Galleria Berardi

Fondata nel 2004
La Galleria Berardi è specializzata nei maestri europei dell'Ottocento e del primo Novecento. Gianluca Berardi è socio fondatore dell' "Archivio dell'Ottocento romano" e pubblica saggi nelle più illustri riviste scientifiche nazionali e internazionali. Già docente presso l'università di Roma Sapienza con un corso sulla pittura dell'Ottocento in Italia, Gianluca Berardi interpreta la sua attività di antiquario come occasione di approfondimento storico artistico di un periodo che va dal 1830 al 1930. Da qui la pubblicazione di alcune vere e proprie monografie che accompagnano le mostre di vendita della galleria: tra gli altri si ricordano i volumi dedicati a Francesco Paolo Michetti, Hermann Corrodi, Karl Brjullov, Giulio Aristide Sartorio ed Arturo Noci. Periodiche anche le mostre di miscellanea con autori diversi mentre mensilmente i propri clienti vengono aggiornati con le nuove acquisizioni della galleria, provenienti quasi esclusivamente da collezioni private. La Galleria Berardi partecipa alla Biennale di Palazzo Venezia a Roma e alla sezione Excelsior, di fatto un focus sulla pittura dell'Ottocento, che si tiene all'interno di Modenantiquaria. Tra i clienti anche prestigiosi musei nazionali e internazionali. La sede in Corso del Rinascimento a Roma è inoltre sede logistica per la catalogazione delle opere di Francesco Paolo Michetti, per includerle nel Catalogo Generale Michetti di prossima pubblicazione.


  • Eugenio Baroni
    Taranto 1880 - Genoa 1935

    Saltatore
    Bronzo
    cm 140 x 40 x 40
    1934

    L’opera costituisce la prima idea per una delle sculture in marmo che Eugenio Baroni realizzò entro il 1935 per lo Stadio del tennis del Foro Italico di Roma (all’epoca “Foro Mussolini”).
  • Francesco Paolo Michetti
    Tocco di Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929

    La processione del Corpus Domini a Chieti
    Olio su tela
    cm 100 x 220
    1877

    La processione del Corpus Domini a Chieti fu presentata da Francesco Paolo Michetti all'Esposizione nazionale di Napoli del 1877 dove, vinto uno dei due premi per la pittura consistente nella somma di quattromila lire, fu salutata come l'opera più significativa della mostra tra il clamore suscitato da alcune critiche e da innumerevoli apprezzamenti.
  • Karl Brullov
    San Pietroburgo 1799 - Manziana 1852

    Ritratto di Anatoly Demidov
    olio su tela
    cm 23 X 20
    1831 ca
  • Giulio Aristide Sartorio
    Roma 1860 - Roma 1932

    Tigre che lotta con serpente
    olio su tela
    cm 43 x 78
    1889

    Firmato e datato in basso a destra: “G. A. Sartorio 1899”