la biblioteca

pagina
1
...
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
...
127
A cura di Francesca De Luca e Gianni Papi.

Davanti al Naturale. Contributi sul movimento caravaggesco a Napoli.

Milano, Officina Libraria, 2017. Cm. 24x17, pagg. 142, numerose figg. prevalentemente a colori n.t., cartone figurato.

Il volume riunisce otto contributi di altrettanti studiosi, specialisti di argomenti relativi al naturalismo caravaggesco a Napoli. Si comincia dunque con la scoperta di nuovi, importanti dipinti di Carlo Sellitto (1581-1614), per continuare col recupero di un committente di Ribera (1591-1652) legato all’Oratorio dei Girolamini; a Ribera è anche dedicato uno studio che per la prima volta focalizza, attraverso analisi tecniche, il suo modo di dipingere; si prosegue con nuove attribuzioni al Maestro di Fontanarosa, alias Giuseppe di Guido (attivo a Napoli nella prima metà del XVII secolo), e quindi con una migliore sistemazione dei soggiorni napoletani di Giovanni Baglione (1566/1568 -1643) e di Mathias Stom (1600 circa – post 1650); per finire con due saggi rispettivamente sull’iconografia di alcuni dipinti caravaggeschi, e sul mercato dell’arte nella città partenopea, partendo dai casi di Ribera e di Artemisia Gentileschi (1593 – post gennaio 1654).

2017
19.00 €
 
Ranfagni Tommaso.

Lorenzo di Mariano, scultore dei Piccolomini.

Pisa, Pacini, 2017. Cm. 21x15, pagg. 196, figg. 112 in nero n.ty., brossura

Lorenzo di Mariano detto il Marrina si impone ormai da alcuni anni all’attenzione della moderna critica storico artistica come uno dei protagonisti della grande stagione dell’intaglio ornamentale in Italia. Dopo una formazione iniziale spesa sotto la guida di Giovanni di Stefano nel cantiere dell’Opera del Duomo di Siena, Lorenzo seppe maturare, grazie all’appoggio del cardinale Francesco Piccolomini e della sua cerchia, uno stile personale e sofisticato, in linea con le ricerche che in quegli anni venivano portate avanti nei maggiori cantieri della Lombardia. Sulla base delle notizie di archivio fino a questo momento pervenute e attraverso l’esegesi iconologica dei testi figurativi, questo studio si propone di gettare una nuova luce sulla personalità dello scultore, indagando il significato delle sue opere e il loro legame con il contesto culturale da cui scaturirono.

 

2017
15.50 €
 
A cura di Anna Maria Bava e Enrica Pagella.

Le meraviglie del mondo. Le collezioni di Carlo Emanuele I di Savoia.

Genova, 2016. Cm. 27x24, pp. 407, tavv. e ill. a col. e in nero n. t., br.

Catalogo della mostra: Torino, Musei Reali, 2016-2017.

Squali di carta lunghi tre metri, oltre 800 dipinti, 14.000 volumi conservati in armadi, ognuno dei quali dedicato a un aspetto del sapere, busti romani, gioielli, armature, arazzi, carte geografiche: sono tutte le meraviglie del mondo raccolte dall’ambizioso e carismatico duca di Savoia Carlo Emanuele I. La mostra presenta al pubblico uno straordinario momento del collezionismo sabaudo: tra la fine del Cinquecento e i primi trent’anni del Seicento si forma il primo ricchissimo nucleo delle raccolte di pittura, scultura e oggetti preziosi che da subito godettero di grande fama internazionale. Sono esposte 250 opere alle quali si aggiungono 80 album di acquerelli e numerosi prestiti internazionali. Per la prima volta la magnifica collezione di Carlo Emanuele I viene riunita in un’unica esposizione come non accadeva dai tempi del duca.

2016
50.00 €
 
pagina
1
...
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
...
127
torna alla copertina