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15 settembre - 6 novembre
Milano - Museo di Sant'Eustorgio

Salvare la Memoria (la Bellezza, l'Arte, la Storia)

Nuova edizione, dopo la prima presentazione al Museo Archeologico di Mantova, con una sezione dedicata interamente alla storia di Milano

Dal 15 settembre al 6 novembre 2016 il Museo di Sant’Eustorgio a Milano, adiacente alla prestigiosa Cappella Portinari, capolavoro rinascimentale affrescato da Vincenzo Foppa, ospita la mostra Salvare la Memoria,  dedicata non soltanto al Direttore del sito archeologico di Palmira Khaled Asaad  e al non meno prezioso, e spesso anonimo, esercito di Monuments Men  che, ovunque nel mondo, si vota al recupero di un patrimonio di arte che è storia di tutti, ma anche alle vittime del terremoto di Amatrice del 24 agosto scorso dove, oltre alle vite distrutte e ai sogni delle persone colpite, sono andati perduti anche significativi e simbolici beni artistici ed architettonici nelle città coinvolte nel sisma.

Un patrimonio violentato da guerre, come quella in Siria appunto, ma anche da terremoti, alluvioni e da tutti quegli eventi che, ferocemente e improvvisamente, si sovrappongono al fisiologico effetto del tempo su ciò che è testimonianza del nostro passato.Accanto l’opera incessante di chi ha a cuore la tutela e la salvaguardia delle opere dell’ingegno umano da consegnare alle generazioni future.

La mostra, curata da Sandrina Bandera ed Elena Maria Menotti, presenta cinquecento fotografie originali, documenti, filmati, testimonianze dirette, pannelli didascalici, di forte impatto visivo e insieme didattico, col fine di preservare la memoria di un patrimonio d’arte e di storia appartenente a tutta l’umanità costantemente minacciato, creando i presupposti per riflettere sul nostro vissuto e sulla responsabilità che abbiamo verso il futuro nostro e delle generazioni a venire.

La narrazione di una grande storia che, dopo il successo di pubblico al Museo Nazionale Archeologico di Mantova, si arricchisce grazie anche alla collaborazione di alcune istituzioni milanesi: il Civico Archivio Fotografico di Milano, l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Milano e l’Archivio Farabola di Vaiano Cremasco. Il pubblico potrà qui visitare la sezione dedicata alle immagini delle difese antiaeree e dei gravi danni subìti dai monumenti storici della città di Milano durante la prima e la seconda guerra mondiale.

A completamento della mostra sono presentate alcune immagini recenti della situazione drammatica che stanno vivendo la città e gli abitanti di Aleppo. Le immagini e le parole che le accompagnano provengono in gran parte dal padre francescano Fr. Ibrahim Alsabagh parroco della principale parrocchia cattolica di Aleppo che insieme ai confratelli sostiene la popolazione con aiuti materiali e con una grande testimonianza di Fede.

Il susseguirsi dei costanti e continui aggiornamenti sulla situazionedel sisma di Amatrice non permette l’allestimento di una sezione dedicata alla recente manifestazione di distruzione da parte della natura e di mancanza di prevenzione da parte degli esseri umani. Verrà approntato un pannello “da campo” interattivoche ogni giorno mostrerà gli avvenimenti in cui,in un apposito spazio,i visitatori potranno lasciare testimonianze, suggestioni, ricordi.

Durante il periodo di apertura della mostra, verranno organizzatiincontri con i protagonisti di vicende di salvaguardia e difesa del patrimonio artistico mondiale, perché a contrapporsi alla violenza della distruzione c’è la strenua e costante forza della memoria e della restituzione che ha a cuore l’umanità.

www.culturaitalia.it/opencms/it/contenuti/notizie/Milano__al_Museo_di_Sant_Eustorgio__Salvare_la_memoria_.html?language=it
 
14 luglio - 21 luglio
Firenze -

Michelangiolesca

La Settimana Michelangiolesca si propone come un festival culturale annuale interdisciplinare incentrato sulla vita e le opere del genio del Rinascimento

Sperimentata già negli anni precedenti, in coincidenza con il 14 luglio (anniversario delle esequie di Michelangelo avvenute in San Lorenzo il 14 luglio 1564), la Settimana Michelangiolesca si propone come un festival culturale annuale interdisciplinare incentrato sulla vita e le opere del genio quadruplice:Michelangelo Buonarroti pittore, scultore, architetto e poeta, senza tralasciare gli aspetti teologici, politici, etici sottesi all’arte del grande artefice. Michelangelo fu un artista intellettuale, cristiano, coinvolto negli eventi politici fiorentini fino al 1534, anno in cui abbandonò la sua patria per sempre. Infatti, solo dopo la sua morte, la salma venne trasportata a Firenze per essere prima onorata in San Lorenzo, e poi tumulata in Santa Croce. Attraverso l’esperienza contemporanea di artisti, poeti, architetti, filosofi e storici dell’arte verranno affrontati aspetti di un genio multiforme che rimbalzano fino a noi, attraverso i secoli, suscitando nuove emozioni e narrazioni, nuove interpretazioni e suggestioni. Michelangiolesca è un’occasione di mediazione culturale allargata al pubblico più vasto attraverso eventi diversi di carattere specialistico e popolare, spettacolari e didattici. Tra questi I LAIKART il camper dell’arte che girerà per le piazze fiorentine, organizzato grazie alla collaborazione con Laika, già realizzato lo scorso anno con grande successo di pubblico.

Novità di questa terza edizione – promossa da Comune di Firenze, organizzata da Mus.e in collaborazione con Opera Medicea Laurenziana e Basilica di San Lorenzo – è il progetto Favole Miti Segreti (14 luglio ore 21.30) che vede impegnati quattro noti scrittori fiorentini Enzo Carabba, Leonardo Gori, Marco Vichi,Anna Maria Falchi cimentatisi con le vicende e l’arte di Michelangelo, cui hanno dedicato quattro brevi racconti inediti.

E ancora, la seconda edizione del premio Cave Michelangelo (14 luglio ore 22.00) che quest’anno sarà consegnato a personalità di assoluto rilievo quali Giuliano Gori, Mina Gregori, Paolo Iacuzzi, Adolfo Natalini, Mimmo Paladino, Virgilio Sieni per il loro impegno, il loro insegnamento e la loro opera nei diversi campi della pittura, scultura, architettura, poesia, storia e critica d’arte, nel collezionismo  e mecenatismo. Parteciperanno a quest’edizione anche Alessandro Haber, che (19 luglio ore 21.30) leggerà versi di Michelangelo Buonarroti, William Blake e Jan Fabre, assieme a Riccardo Sandiford che al piano eseguirà brani di Bach, Beethoven, Chopin, Prokofiev, Debussy e Scriabin.  La Basilica di San Lorenzo sarà centro e cuore della manifestazione assieme a Palazzo Vecchio, luoghi che conservano straordinari quanto celebri capolavori di Michelangelo (dal 14 luglio ore 19.00).

Il 15 luglio, in Piazza della Repubblica, un evento speciale realizzato in collaborazione con Studi d’Arte Cave Michelangelo: sarà esposto al pubblico, nel cuore della piazza, una copia in marmo in scala 1:1 del David originale di Michelangelo. Prosecuzione ideale dell’azione svolta nell’edizione 2015 della Michelangiolesca, quando un grande blocco di marmo era stato trasportato in Piazza della Signoria, dove gli scalpellini ne iniziarono la lavorazione, rimuovendo “il superfluo” (come scrisse lo stesso Michelangelo in una lettera a Benedetto Varchi, “io intendo scultura, quella che si fa per forza di levare”). Nei mesi trascorsi da luglio 2015 ad oggi la figura del David è scaturita dalla dura pietra delle Apuane: adesso verrà quindi esposto al pubblico un nuovo David, che riveli significati altri, contemporanei e dirompenti, in una dialettica emozionante con il senso riposto nell’opera originale di Michelangelo. Il titolo del manufatto presentato in Piazza della Repubblica è “NOI”a proporre un’identificazione collettiva all’insegna della libertà, dell’uguaglianza e della fratellanza; motto che collega la Michelangiolesca alla festa della Rivoluzione Francese, con i suoi principali assunti illuministici.

La navata della basilica disegnata da Brunelleschi ospiterà al di sotto della Tribuna delle Reliquie (la celebre contro-facciata progettata da Michelangelo) due sculture in marmo, opera di Fabio Viale che ha riprodotto con estrema cura e sottigliezza il Cristo della Pietà Vaticana. Sempre all’interno della Basilica di San Lorenzo (18 luglio ore 21.30) si svolgerà un concerto di musica sacra “Chi d’Amor s’arma vince ogni Fortuna” con  Leonardo De Lisi (tenore), Claudia Pop(soprano) e Giacomo Benedetti (organo).

Michelangelo e Alberto Burri sono due sommi artisti cui Aurelio Amendola ha dedicato gran parte del suo lavoro fotografico. Assieme a Aurelio Amendola (venerdì 15 luglio ore 21.30) parleranno dell’arte e della personalità di Michelangelo e di Burri in Sala d’Arme: Edoardo Nesi, noto scrittore autore di romanzi di successo come Fughe da fermoL’età dell’oroStoria della mia gente (Premio Strega 2010), L’estate infinita e Giuliano Serafini, storico dell’arte esperto internazionale dell’opera di Alberto Burri.

www.musefirenze.it/eventi/michelangiolesca2016/
 
9 giugno
Bologna - Museo Civico Medievale

Studi in onore di Stefano Tumidei

La presentazione del volume si svolgerà alle ore 17:00 al Lapidario del Museo Civico Medievale in via Porta di Castello, 3

Il volume contiene oltre cinquanta saggi dei più importanti studiosi italiani e stranieri che hanno inteso con i loro testi rendere omaggio a Stefano Tumidei, brillante storico dell'arte morto prematuramente nel 2008.

Laureatosi presso l'Università degli Studi di Bologna con una tesi su Melozzo da Forlì e la pittura romagnola della fine del Quattrocento, presso lo stesso ateneo si è successivamente perfezionato (Tesi su Antonio Trentanove e la scultura del Settecento in Romagna) e ha conseguito il Dottorato di ricerca (Tesi su Melozzo da Forlì).

Dal 1994 al 2000 ha ricoperto la carica di conservatore presso i Musei Civici d'Arte Antica di Bologna, in qualità di curatore del Museo Davia Bargellini, curando l'allestimento di alcune nuove sezioni, dirigendo restauri di dipinti e sculture, senza dimenticare l'attività didattica promossa dal museo.

Fra le varie attività museali ha collaborato alla realizzazione di numerose mostre, fra cui quella all'interno del ciclo Ospiti, dedicata a Giovan Angelo Del Maino. San Giovanni evangelista, o quella all'interno di Incontri e Arrivi, dedicata ad Ercole Lelli, e ancora in collaborazione con Andrea Bacchi, quella su Il Michelangelo Incognito. Alessandro Menganti e le arti a Bologna nell'età della Controriforma. Articolate come brevi saggi sono inoltre le schede che redatto all'interno di numerosi cataloghi, come Il museo che non si vede. Cose belle e curiose dai depositi dei Musei Civici d'Arte Antica, ...di bella mano. Disegni antichi della raccolta Franchi e il Duecento.Forme e colori del Medioevo a Bologna.

Dopo alcuni incarichi a contratto, dal 2000 è stato assunto come ricercatore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna, sede di Ravenna.

Nello stesso giro d'anni ha intrapreso uno stretto rapporto di collaborazione con la Fondazione Federico Zeri, di cui a partire dal 2002 è divenuto consulente scientifico, svolgendo un ruolo determinante sia nel progetto di catalogazione informatica della fototeca, sia nell'attività scientifica, culminata nell'ideazione insieme ad Anna Ottani Cavina della mostra Federico Zeri. Dietro l'immagine.

Presso la stessa istituzione è conservato l'archivio fotografico dello studioso, donato dalla famiglia dopo la sua morte.

www.museibologna.it/arteantica/eventi/51895/date/2016-05-23/id/87714
 
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