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Firenze -

Un anno ad arte 2015

Molto interessante la prossima stagione delle mostre fiorentine, l’ultima sotto la supervisione di Cristina Acidini.

Si preannuncia interessante la prossima stagione delle mostre fiorentine, l’ultima sotto la supervisione di Cristina Acidini, la quale – come è noto – ha lasciato da pochi giorni il suo incarico; presentando il programma si è detta discretamente ottimista riguardo la riforma dei Beni culturali (il suo discorso è interamente riportato al seguente link: http://www.polomuseale.firenze.it/comunicati/2014-11-04).

Si segnala dunque la prima mostra della stagione, agli Uffizi, dedicata a Gherardo delle Notti, ideata e curata da Gianni Papi, che accanto a quasi tutto il corpus delle opere italiane dell’artista pone a confronto opere di artisti a lui contemporanei e vicini, come, tra gli altri, Trophime Bigot, Giovan Francesco Guerrieri, Matthias Stomer. La bella stagione vedrà invece agli Uffizi la mostra su Piero di Cosimo, la prima retrospettiva monografica dedicata all’artista; saranno esposte circa 45 opere del pittore oltre ad altre opere fiorentine e toscane del suo tempo. Nello stesso periodo la Galleria Palatina accoglierà la mostra sul pittore seicentesco Carlo Dolci, a cura di Sandro Bellesi, Anna Bisceglia e Mina Gregori; l’artista fu molto apprezzato in vita anche da amatori d’arte stranieri, e da collezioni estere si attendono svariate opere, anche inedite. In ultimo si segnala la mostra, che sarà anche l’ultima della stagione, intitolata Firenze Capitale 1865-2015 allaGalleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, in onore dei 150 anni di Firenze Capitale; sarà dedicata alle opere d’arte raccolte da Vittorio Emanuele II e poi donate a Palazzo Pitti e darà l’occasione di visitare le sale – raramente visibili - dell’Appartamento oggi chiamato della Duchessa d’Aosta. Sembra quindi soddisfatta la volontà degli ideatori del programma a far conoscere artisti ed episodi della storia dell’arte belli quanto sconosciuti al grande pubblico, ma anche a suscitare la curiosità di quanti già li conoscono nel poter vedere opere rare o mai esposte finora.

http://unannoadarte.it/presentazione_UaA_2015/index_presentazione.html
 
Manifesto
20 Dicembre 2014 - 6 Aprile 2015
Campobasso - Palazzo Ex GIL

Giorgio De Chirico. Gioco e gioia della neometafisica

La Fondazione Molise Cultura, diretta da Sandro Arco, dopo il successo dell’antologica dedicata lo scorso anno a Gino Marotta, presenta una grande mostra di Giorgio de Chirico, uno dei protagonisti internazionali e sicuramente l’autore più fecondo e polie

La mostra presenta settanta opere tra dipinti, disegni e grafiche, provenienti dalla collezione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico ed è una delle mostre più complete mai realizzate in Italia sulla Neometafisica dell’artista, l’importante fase finale dell’opera di de Chirico che, a partire dalla prima fondamentale mostra di San Marino del 1995, ha ottenuto grandi riconoscimenti planetari, come, ad esempio, le importanti mostre recentemente organizzate da grandi musei di Parigi, San Paolo del Brasile, Francoforte, Atene, Tokio e New York.

 
17 dicembre -2014 - 2 giugno 2015
Roma - Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo

RIVOLUZIONE AUGUSTO

L'imperatore che riscrisse il tempo e la città

Rivoluzione Augusto. L’imperatore che riscrisse il tempo e la città è la mostra che chiude il ricco programma di celebrazioni legate alla ricorrenza del Bimillenario augusteo promosso dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma con Electa, anche editore del catalogo scientifico.

Augusto riforma il calendario. Una rivoluzione che mutò l’ordine del tempo. Introduce le festività in onore del principe e della domus Augusta. Prima di lui si riportavano esclusivamente feste legate alle divinità. Con Augusto il calendario diventa strumento di propaganda della figura del princeps.

In mostra strumenti multimediali approfondiscono la lettura della personalità di Augusto: l’Hyper-biografia, grazie alla quale il pubblico potrà interagire con i personaggi storici per comprenderne le vite e le relazioni politiche e familiari; il filmato “A” Elegia di Augusto ripercorrerà i principali luoghi augustei per farci rivivere la parte più intima dell’imperatore.

La rassegna nasce dalle pregevoli opere di età augustea appartenenti alla collezione del museo. Dalla famosa statua dell’imperatore in veste di pontefice massimo alle lastre marmoree del calendario prenestino di età augustea. Dello stesso periodo, il museo conserva anche gli straordinari affreschi della Villa di Livia e della Villa della Farnesina. Di quest’ultima, un suggestivo video in 3D ne ricostruisce gli spazi arredati come in antico e restituisce la visione dell’edificio che si affacciava sul Tevere.

Era questa la villa attribuita a Giulia, l’unica figlia di Augusto, condannata all’esilio per adulterio. Il volume “Le donne di Augusto”, edito da Electa, ne ripercorre la vita insieme a quella della matrigna Livia Drusilla: le figure femminili che, in modo diverso, hanno influito maggiormente nel privato e nel pubblico del primo principe di Roma.

 

archeoroma.beniculturali.it/musei/museo-nazionale-romano-palazzo-massimo
 
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