DAMIANO LAPICCIRELLA

Antonacci Lapiccirella Fine Art

Fondata nel 2010
Francesca Antonacci Damiano Lapiccirella Fine Art srl e' l'unione di due storiche gallerie d'antiquariato attive a Roma e Firenze sin dai ai primi del' 900 e punti di riferimento del collezionismo italiano ed internazionale.
L’attuale galleria si trova in un affascinante cortile, sede storica di artisti, in via Margutta a Roma, dove FRANCESCA ANTONACCI, quarta generazione di Antiquari a Roma ha iniziato la sua attività in proprio, galleria che diventa ben presto un luogo di incontro per collezionisti e curatori di musei, alla ricerca di dipinti, sculture e opere d'arte del XVIII e XIX secolo; una particolare attenzione e ricerca e ' dedicata a gli artisti italiani neo-classici e ai dipinti di "The Grand Tour. ".
DAMIANO Lapiccirella, alla seconda generazione di antiquari, inizia la sua attività a Londra nel 1978 e rientra a Firenze nel 1985 per dirigere la galleria di famiglia.
L'attività si concentra principalmente sugli artisti neoclassici e sulla pittura del "Grand Tour" con un interesse all'arte del primo '900. Nel 2010 sono stati i primi ed unici antiquari italiani invitati al prestigioso Salon du Dessin di Parigi dove ancora espongono regolarmente. Partecipano da sempre alla Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Palazzo Corsini a Firenze, alla Biennale di Palazzo Venezia a Roma e numerose edizioni della Fiera Internazionale a Milano; Masterpiece a Londra e dal 2012 espongono al Tefaf di Maastricht.
Damiano Lapiccirella, trasferito a Roma, nel 2010 ha fondato con Francesca Antonacci la "Antonacci Lapiccirella Fine Art "; la Fine Art espone al Tefaf di Maastricht, al Salon du Dessin di Parigi ed insieme hanno pubblicato numerosi cataloghi di disegni antichi e maestri del '900.


  • Luca GIORDANO
    Napoli 1635 - Napoli 1705

    Allegoria dell'autunno
    Olio su tela
    cm. 117x172,5

    Inedita e in ottimo stato di conservazione, questa personificazione dell’autunno è opera certa di Luca Giordano, che, per equilibrato impianto compositivo, chiara definizione formale delle singole figure e risplendente preziosità delle calde materie cromatiche va datata al tempo dei due soggiorni fiorentini del pittore napoletano (1682 e 1685) o subito dopo.
  • Filippo DE PISIS
    Ferrara 1896 - Milano 1956

    Natura morta con marina
    Olio su tela
    cm. 52 x 67
    1943

    Splendido esempio di natura morta marina, soggetto caro a De Pisis. I colori sono distesi a larghe pennellate, intensi nella materia ma tuttavia scorrevoli sulla superficie, solo a tratti raggrumati in punti più densi. La composizione è ridotta a linee essenziali, gli oggetti hanno ceduto la loro carica poetica al colore.
  • THAYAHT (Ernesto Michahelles)
    Firenze 1893 - Pietrasanta 1959

    Bautta
    Alluminio
    h. 51,5 cm
    1929

    Efficacemente definito da Daniela Fonti “futurista irregolare”, Thayaht fu artista poliedrico e brillante, scultore, pittore, decoratore, designer di oggetti e di arredi, nonché stilista di moda e scenografo. La Bautta, a volte indicata da Thayaht anche con il nome di Grande Dama, raffigura una nobildonna veneziana del Settecento in maschera con il tipico copricapo a tricorno e la mantelletta nera.
  • Joseph-Boniface FRANQUE
    Buis-les-Baronnies 1774 - Napoli 1833

    Ritratto di Elisa Bonaparte, 1812
    Olio su tela
    cm. 68 x 55
    1812

    Provenienza: Elisa Bonaparte Granduchessa di Toscana; Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli e poi Re di Spagna ; Zenaide Letizia Bonaparte, Principessa di Canino e Musignano; Giulia Bonaparte Marchesa di Roccagiovine; Marchese Alberto del Gallo di Roccagiovine; Marchesa Matilde del Gallo di Roccagiovine; Oliviero Bucci Casari, Conte degli Atti di Sassoferrato; Nobildonna Bucci Casari, contessa degli Atti di Sassoferrato.