studi e ricerche

Alessandro Contini Bonacossi tra filatelia e commercio antiquario.

Acquisti, vendite e contatti nei primi anni di attività mercantile (1913-1928).
di Eva Toffali
  • Alessandro e Vittoria in viaggio verso l'America
  • Foto scattata in occasione dell'inaugurazione a Castel Sant'Angelo
  • Alessandro Contini Bonacossi
  • Stanza del villino dei Contini a Roma
  • Paolo Veronese, Ritratto da Porto con il figlio

Il saggio si pone l’obiettivo di far luce sui primi anni di attività di Alessandro Contini Bonacossi e di spiegare concretamente come, negli anni di residenza spagnola, l’iniziale interesse filatelico si sia rapidamente rivolto – in un arco di tempo che va dal 1902 al 1914 – al campo del commercio di opere d’arte.
Il perno di tale evoluzione è rappresentato da Achille Chiesa, primo fedele cliente del mercante. Le poche informazioni che riguardano i loro scambi evidenziano le tecniche commerciali utilizzate, oltre a fornire preziose informazioni sui luoghi di approvvigionamento.

Dal momento del trasferimento a Roma (1918) le trattative possono essere meglio indagate attraverso i documenti conservati all’Archivio Centrale dello Stato, integrabili, da una parte, con ciò che lo stesso Roberto Longhi riferisce dei viaggi in Europa effettuati in compagnia dei coniugi tra 1920 e 1922 e, dall’altra, seguendo le tappe americane (1927-1929) ripercorribili grazie ai Diari scritti dalla moglie Vittoria.
In entrambi i casi è chiaro il ruolo giocato dai contatti stretti nella capitale italiana e dalla capacità dell’antiquario di inserirsi in breve tempo ma a pieno titolo nel contesto collezionistico e mercantile di inizio secolo, concordemente ritenuto in pieno fermento.

24.02.2016
l’iniziale interesse filatelico si sia rapidamente rivolto – in un arco di tempo che va dal 1902 al 1914 – al campo del commercio di opere d’arte.
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